Day #22 - How to prepare Pamir

Come prepararsi a una scalata ai 4.000 metri sulla Pamir Highway, dumbest version.


Mattina: dopo aver guidato fino all'1.30 la notte precedente, sveglia alle 8 per giro turistico "tutta Samarcanda in tre ore e diciassette minuti, Alboreto is nothing".


Pranzo: ordinare spiedini dalla dubbia composizione ma dall'ottimo sapore mentre si maneggia il motore dell'auto.


Dopo pranzo: partire alla volta della frontiera con il Tajikistan, tempo previsto da Google maps 6h e 11 min. Google maps non considera però che le strade dell'Uzbekistan fanno invidia solo alle cave di marmo, e che i pezzi di asfalto terminano spesso con un'arbitraria serie di crateri lunari.

Mangiare tanta polvere sollevata dalla strada.

Metterci 10 ore abbondanti, grazie anche a cinque check point di controllo documenti da parte della solerte polizia uzbeka.


Ore 1.10 am: presentarsi alla frontiera, teoricamente aperta h24. Irritare un manipolo di doganieri uzbeki, che svegliati dal sonno dei giusti (...) non la prendono benissimo. Sicuramente con nessun intento vendicativo iniziano a perlustrare telefoni alla ricerca di materiale osè. Trovano quel video ricevuto quattro anni fa di quella signorina educata che fa un certo gioco di prestigio con una bottiglia di champagne. Schedano Peg come pornofilo, non capendo l'intento didattico e divulgativo di altri sketch video.

Riempiono gli altri di "you not normal people, normal people sleep". Ah scusa, a noi invece piace guidare a fari spenti nella notte sulle tue strade di merda per vedere se è poi così difficile spaccare tutto e arrivare 4 ore dopo.


Riuscire dopo tre ore a uscire dall'Uzbekistan. Trovare un simpatico tagiko che in 20 minuti timbra i passaporti e "uè dai che anche se sono le 4.30 un po' di sonno ce lo facciamo". Al check point successivo, essere fermati da un doganiere che con linguaggio da sordomuti tagiki ci dice "alle 5 il big funzionario non piacere essere svegliato, annatevene a dormì en la machina".


Passare qualche ora cercando una posizione sui sedili, trovarla solo stesi per terra all'aperto. Essere liberati alle 8.30.


Andare a Dushanbe, prendere camera all'Hyatt hotel per 4 ore, soddisfare bisogni primari (pappa cacca doccia), ripensare a quel simpaticone che noi "not normal people".

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